Prenotazioni 0444 91 36 11 / 0444 41 46 19

L' ambliopia, meglio conosciuta come “occhio pigro”, colpisce il 2-4% della popolazione.

L’ambliopia è un’anomala capacità visiva non causata da una malattia dell'occhio, ma dalla scorretta esperienza visiva, che va ad ostacolare la maturazione funzionale dell’occhio stesso e l’attivazione del “circuito occhio-cervello “.

Se le immagini che arrivano sulla retina risultano sfuocate, il cervello non riesce ad interpretarle correttamente. Di conseguenza, il bambino non è in grado di sviluppare correttamente la capacità di vedere.

Le principali cause che impediscono alle immagini di giungere a fuoco sulla retina sono i difetti visivi (ametropie), lo strabismo e le condizioni che sono causa di deprivazioni visive (ptosi, opacità del cristallino o della cornea, retinopatia del prematuro, etc.).

La terapia consiste nel rimuovere la causa dello sfuocamento delle immagini, mediante la prescrizione di occhiali nel caso di difetti visivi, oppure, curando la patologia che è la causa di un’esperienza visiva anomala.

Se l’occhio pigro è sano, il bendaggio dell'occhio migliore serve a stimolare e rafforzare le connessioni fra l’occhio e l’apparato sensoriale, ottenendo, in questo modo, un miglioramento della capacità visiva dell’occhio pigro.

Questo trattamento non è ben accettato dai bambini, pertanto, è indispensabile la collaborazione fra oculista, ortottista e familiari per aiutare il piccolo paziente in questo compito faticoso.

Più precocemente si interviene e più rapido e completo sarà il recupero visivo.

L'occlusione dovrà essere breve se il bimbo è piccolo, mentre, più il bimbo è grande, più i risultati saranno ottenuti faticosamente con un tempo prolungato di bendaggio. Ciò è giustificato dal fatto che la plasticità (elasticità) del sistema visivo è maggiore nei primi mesi e anni di vita, pertanto, è più facile ottenere dei risultati funzionali visivi.

Oltre al bendaggio, si possono utilizzare altre tecniche, come la penalizzazione dell’occhio migliore, dando una lente di valore diverso da quello corretto, offuscando così la visione dell’occhio sano, per favorire la preferenza della visione dell’occhio pigro.

Come terapia di mantenimento del trattamento dell’ambliopia, si possono utilizzare particolari filtri, chiamati filtri di Bangerter, ossia delle pellicole traslucide adesive di diverse densità da applicare sulla lente degli occhiali.

Il metodo più efficace risulta tutt’ora però il bendaggio, poiché, con gli altri metodi, il bambino può riuscire a guardare oltre all’occhiale e, quindi, il trattamento è meno efficace.