Qui rispondiamo alle domande più comuni per offrirti informazioni chiare e tempestive.

La Visita

Cosa devo portare per la prima visita oculistica?

È importante portare con sé i propri occhiali in uso, la documentazione clinica precedente (referti, esami, lettere di dimissioni chirurgiche) e l’elenco di eventuali farmaci o colliri che si stanno assumendo. Per i portatori di lenti a contatto, consigliamo di sospenderne l’uso almeno 24-48 ore prima della visita.

Verranno instillate le gocce per dilatare la pupilla?

Per una visita oculistica completa, è necessaria l’instillazione di colliri midriatici. Poiché questi causano un temporaneo offuscamento della vista e una maggiore sensibilità alla luce per circa 2-3 ore, consigliamo di venire accompagnati o di non mettersi alla guida subito dopo l’esame.

In quale sede devo prenotare?

Entrambe le sedi (Vicenza e Grisignano di Zocco) sono attrezzate per le visite oculistiche complete. La sede di Vicenza è il punto di riferimento per la diagnostica strumentale complessa, mentre a Grisignano di Zocco viene dato ampio spazio all’approccio multidisciplinare e ai percorsi di riabilitazione visiva

Difetti Visivi (Ametropie)

Qual è la differenza tra miopia e ipermetropia?

Nella miopia, l’occhio è solitamente più lungo della norma e le immagini vengono messe a fuoco davanti alla retina, rendendo gli oggetti lontani sfocati. Al contrario, nell’ipermetropia, l’occhio è più “corto” o ha un potere refrattivo insufficiente: le immagini cadono dietro la retina, causando spesso affaticamento visivo e mal di testa, specialmente durante la lettura o il lavoro da vicino.

Cos’è l’astigmatismo?

(che assume una forma simile a una palla da rugby anziché da calcio). Questo difetto distorce la visione a ogni distanza, rendendo i contorni degli oggetti poco definiti e causando spesso confusione tra alcune lettere o numeri.

A che età inizia la presbiopia?

La presbiopia è un processo fisiologico legato alla perdita di
elasticità del cristallino che solitamente si manifesta dopo i 40-45 anni. Il sintomo tipico è la difficoltà nel mettere a fuoco gli oggetti vicini, che porta istintivamente ad allontanare il libro o lo smartphone per riuscire a leggere.

I difetti visivi si possono correggere definitivamente?

Sì, oltre all’uso di occhiali e lenti a contatto, molti difetti visivi possono essere corretti attraverso la chirurgia refrattiva laser o l’impianto di lenti intraoculari. Presso lo Studio Oculistico Milan effettuiamo valutazioni di idoneità specifiche per individuare la tecnica più sicura ed efficace per ogni paziente.

Miopia e Contattologia

Cos’è la gestione della progressione miopica?

È un protocollo clinico (in cui il Dott. Ferro e la Dott.ssa Tassetti sono certificati IACMM) volto a rallentare l’allungamento del bulbo oculare nei bambini e negli adolescenti. Utilizziamo lenti da vista speciali, lenti a contatto specifiche o l’ortocheratologia per ridurre il peggioramento della miopia nel tempo.

Posso mettere le lenti a contatto se ho il cheratocono?

Sì, ma è necessaria una consulenza specialistica. Presso il nostro studio, grazie alla diagnostica avanzata (topografiacorneale), progettiamo lenti a contatto specifiche (RGP o sclerali) che regolarizzano lasuperficie della cornea irregolare, migliorando sensibilmente la qualità visiva.

Cos’è l’ortocheratologia?

L’ortocheratologia è una tecnica non chirurgica che permette la
correzione dei difetti visivi (specialmente la miopia) attraverso l’uso di speciali lenti a contatto rigide gas-permeabili da indossare esclusivamente durante il riposo notturno. Queste lenti modellano delicatamente la superficie della cornea mentre si dorme, consentendo una visione nitida per tutto il giorno senza la necessità di occhiali o lenti a contatto diurne. È un trattamento completamente reversibile e rappresenta oggi uno dei protocolli più efficaci per il controllo della progressione miopica nei bambini e negli adolescenti, oltre a essere una soluzione ideale per gli sportivi o per chi soffre di secchezza oculare con le lenti tradizionali.

Oculistica Pediatrica e Strabismo

A che età è consigliabile la prima visita oculistica per un bambino?

In assenza di anomalie manifeste, la prima visita di screening è consigliata entro i 3 anni. Tuttavia, se i genitori notano inclinazioni anomale del capo, arrossamenti o se il bambino tende ad avvicinarsi troppo agli oggetti, la visita può essere effettuata a qualsiasi età, anche nei primi mesi di vita.

Lo strabismo è solo un problema estetico?

Assolutamente no. Lo strabismo è un disturbo della motilità oculare che impedisce al cervello di ricevere immagini allineate, compromettendo lo sviluppo della visione binoculare e della stereopsi (la percezione della
profondità). Se non trattato precocemente, può portare all’occhio pigro (ambliopia).

Patologie e Chirurgia

L’intervento per la cataratta è doloroso?

L’intervento è indolore e viene eseguito in regime di Day Hospital con anestesia locale (collirio anestetico). La procedura dura pochi minuti e il recupero visivo è solitamente molto rapido

Come posso accorgermi se ho problemi alla retina?

I sintomi principali delle patologie retiniche includono la visione di “mosche volanti” (miodesopsie), lampi di luce (fosfeni) o una distorsione delle linee dritte (metamorfopsia). In presenza di questi segnali, è fondamentale prenotare un esame del fondo oculare e un’OCT con urgenza.

Cos’è la maculopatia?

La maculopatia è una patologia che colpisce la macula, ovvero la
porzione centrale della retina responsabile della visione distinta, dei dettagli e dei colori. Chi ne soffre avverte una distorsione delle immagini (le linee dritte appaiono ondulate) o la comparsa di una macchia scura al centro del campo visivo, che rende difficili attività come leggere o riconoscere i volti. La diagnosi precoce tramite l’esame del fondo oculare e l’OCT è vitale per intervenire tempestivamente con integratori specifici o iniezioni intravitreali.

Cos’è il glaucoma?

Il glaucoma è una malattia cronica e progressiva che colpisce il nervo
ottico, causata da un aumento della pressione interna dell’occhio. È una patologia insidiosa perché, nelle fasi iniziali, non presenta sintomi né dolore: la visione centrale rimane nitida, mentre il campo visivo laterale si riduce lentamente. Solo una diagnosi precoce tramite la misurazione della pressione oculare, l’esame del campo visivo e l’OCT del nervo ottico permette di impostare una terapia (farmacologica o chirurgica) efficace per prevenire danni permanenti alla vista.

Cos’è la maculopatia?

Il cheratocono è una patologia degenerativa non infiammatoria in cui
la cornea si assottiglia e inizia a curvarsi progressivamente, assumendo una forma a cono. Questa deformazione causa un astigmatismo irregolare e una miopia che peggiorano nel tempo, rendendo la visione distorta e difficile da correggere con i comuni occhiali. Presso il nostro studio gestiamo il cheratocono con un approccio integrato: dalla diagnosi con topografia corneale alla gestione ottica con lenti a contatto specialistiche.